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Piano Nazionale Scuola Digitale

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Il nostro Piano Scuola Digitale in pillole

AZIONI DESCRIZIONE
 

 

 

 

FORMAZIONE DEGLI INSEGNANTI

 

 

 

 

 

Avviare/diffondere la formazione dei docenti mediante ricerca-azione (momenti di formazione sull’uso di dispositivi collettivi (LIM, videoproiettori) e individuali (pc, notebook, tablet), sull’uso di sw didattici open source e delle Google Apps for Education per rendere omogenee le competenze dei docenti. Tutoraggio e disseminazione di buone pratiche.

Sperimentare metodologie didattiche non frontali anche mediante le tecnologie (laboratori mobili, uso di mediatori iconici), mediante una diversa strutturazione del gruppo-classe (classi aperte, gruppi di livello, gruppi orizzontali e verticali), mediante metodologie innovative (flipped classroom, Cooperative Learning, tecniche attive).

Documentazione di percorsi e UdA.

 

 

 

MIGLIORAMENTO DELLE DOTAZIONI TECNOLOGICHE

 

 

 

 

 

Potenziare il wireless della scuola secondaria,

creare la connessione Internet in tutte le aule della primaria,

portare grazie all’impegno dell’EL la Rete nelle scuole dell’infanzia

migliorare la comunicazione interna e esterna, mediante il registro elettronico, il sito d’Istituto, la posta interna, la condivisione di documenti e materiali didattici.

migliorare la strumentazione dei laboratori e delle aule speciali, e nei limiti del possibile anche delle aule della didattica, utilizzando a tal fine risorse derivanti anche dal contributo volontario delle famiglie, i Piani Operativi Nazionali, i bandi MIUR, cessioni in comodato d’uso di strumentazione adeguata come è avvenuto negli ultimi due anni.

Da alcuni anni l’IC ha avviato una campagna di riduzione della comunicazione cartacea anticipando l’attuazione della normativa sulla dematerializzazione. Si è privilegiata la comunicazione informatica via mail, sito istituzionale a norma e, per la scuola secondaria, registro elettronico, mediante la pubblicazione di circolari, comunicazioni, eventi, news di interesse per il personale, gli alunni, l’utenza. Anche per la presentazione di istanze e la comunicazione si è fatto ricorso alla comunicazione informatizzata: la modulistica è accessibile dal sito; la prenotazione dei colloqui avviene tramite registro; la scuola ha adottato le Google Apps for Education e i dipendenti sono forniti di account di posta elettronica e usufruiscono di una repository dedicata su Drive; anche per i questionari di gradimento e percezione si è fatto ricorso ai moduli Google.

Questo processo deve continuare con l’adozione della Segreteria Digitale, obbligatoria da agosto 2016, con la posa di rilevatori digitali per le presenze del personale nel plessi, con l’implementazione della comunicazione via web con le famiglie anche alla scuola primaria.

 

 

ATTIVITA’ DIDATTICHE CORRELATE AL PNSD

 

 

 

 

L’utilizzo delle tecnologie multimediali supporta e potenzia la didattica disciplinare e progetti pluridisciplinari con la finalità principale di educare all’uso consapevole, sicuro e finalizzato delle nuove tecnologie ed innescare nei bambini e nei ragazzi anche processi di produzione della conoscenza e apprendimento collaborativo.

Il Progetto PON Ambienti digitali, cui l’Istituto ha partecipato, prevede l’uso di laboratori mobili con dispositivi e strumenti per varie discipline, esperienze laboratoriali, scientifiche, umanistiche, linguistiche, in carrelli e box mobili, a disposizione di tutta la scuola, che possono trasformare un’aula “normale” in uno spazio multimediale e di interazione; l’aula si trasforma così in uno spazio in grado di proporre una varietà di configurazioni: dai modelli più tradizionali al lavoro in gruppi. Il lavoro a classi aperte (classi parallele, gruppi di livello, gruppi di interesse) consolida la cooperazione fra docenti e potrà avere come effetto positivo l’osmosi di buone pratiche.

I processi di miglioramento dovranno riguardare l’innovazione curricolare, nella convinzione che se da una parte il curricolo verticale deve orientare il lavoro dei docenti, dall’altra modalità maggiormente coinvolgenti devono sostituire la lezione frontale.

L’esperienza della classe 2.0 avviata alla secondaria, su cui si è sviluppata una riflessione all’interno dei Dipartimenti, la sperimentazione Snappet realizzata da una classe della primaria, molte esperienze laboratoriali e di cooperative learning sperimentate in tutti gli ordini di scuola (progetto Rom, Sinti e Caminanti, Progetto Per Crescere, Progetto Scuola Amica dell’Unicef per citarne alcuni), l’Ora di Coding nell’ambito dell’iniziativa Programma il Futuro hanno permesso di riconoscere nelle NT efficaci mediatori didattici e nel lavoro cooperativo una metodologia motivante.

L’Istituto comprensivo ha sempre dedicato grande attenzione all’utilizzo delle nuove tecnologie nella didattica speciale. Nei laboratori della primaria sono presenti pc dedicati alle disabilità con tastiere specifiche e ingranditori (grazie al contributo della provincia). Si sono fatte esperienze anche di uso di tablet con software dedicati. L’assenza di connessione ha limitato in parte l’uso di mediatori. Alla scuola secondaria la sperimentazione della Classe 2.0 del Piano Scuola Digitale ha dimostrato come l’inclusione venga facilitata dall’utilizzo di dispositivi che hanno un valore abilitante e accrescono l’autostima.

Grazie al progetto è legittimo attendersi un miglioramento nei processi di individualizzazione degli interventi nella didattica d’aula e nei progetti di recupero e potenziamento. La ricerca internazionale ha dimostrato che l’uso di dispositivi abilitanti migliora i risultati scolastici di alunni BES e DSA. Grazie a questi strumenti è possibile dotarsi di suite comprendenti i principali strumenti compensativi come sintesi vocali, lettore di libri digitali in Italiano ed Inglese, diario dei compiti parlante, calcolatrice vocale, programmi di mappe concettuali, vocabolari italiano ed inglese parlanti, tastiere parlanti con auto correttore. Un’attenzione particolare deve essere prestata al font utilizzato che deve essere ad alta leggibilità.

 

 

 

BANDI MIUR E PON

 

 

 

 

Il progetto “Connessione Internet in tutte le aule delle scuole primarie dell’IC L. Da Vinci di Mestre ” è una opportunità che viene data al nostro Istituto per migliorare dal punto di vista dell’infrastruttura di rete e dei servizi ad essa legati.

La scuola non può sottrarsi all’impegno di ampliare l’accesso alle NT e il loro uso consapevole, favorendo lo sviluppo di competenze digitali. Da una parte la presenza sempre più consistente di alunni con Bisogni educativi speciali rende non rinviabile un rinnovamento della didattica maggiormente rispettosa dei diversi stili di apprendimento e dei canali privilegiati dai differenti approcci, dall’altra il vecchio modello didattico risulta inadeguato nell’ attuale quadro della comunicazione. Appare perciò ineludibile riorganizzare il lavoro scolastico su modelli innovativi, supportati da apparecchiature informatiche. Il grande impegno dell’istituto e dei docenti verso la formazione sulle NT, grazie anche alla partecipazione alle reti di scuole, richiede di dotarsi dei mezzi necessari alla gestione dell’innovazione.  La connessione Internet permetterà di estendere alla primaria l’adozione del registro elettronico e di rendere fruibili servizi all’utenza e materiali didattici on line.

Progetto Laboratori mobili e postazioni multimediali per la scuola primaria e secondaria dell’IC Da Vinci. Il progetto tiene conto dell’esigenza di adeguare le strutture tecnologiche delle scuole primarie e secondaria alle esigenze della didattica per realizzare l’inclusione e facilitare gli approcci didattici innovativi ed è in coerenza con i bisogni formativi degli alunni delle scuole primarie e secondaria, messi in evidenza anche dal Rapporto di Autovalutazione e con le priorità del POF. Grazie ai laboratori mobili la scuola si dota di carrelli e tablet a disposizione delle classi del secondo ciclo della primaria e della secondaria per esperienze disciplinari e laboratoriali anche a classi aperte; grazie alle postazioni multimediali coglie l’opportunità di potenziare la comunicazione fra i plessi e la dematerializzazione dei servizi di segreteria.

La partecipazione al Progetto Laboratori per l’occupabilità in rete è volta alla valorizzazione dei laboratori esistenti e alla creazione di nuovi spazi laboratoriali per la grafica e la stampa 3D.

Tutti i progetti sono in attesa di approvazione.